SEMINARI INTERNAZIONALI ESTIVI
JACOPO DA BOLOGNA

una iniziativa a sostegno dello studio del tardo Medioevo musicale, rivolta a giovani studiosi qualificati
an initiative in support of the study of late Medieval music, addressed to young scholars

promossa da / promoted by
Giuliano Di Bacco (Università di Bologna), direttore
Margaret Bent (All Souls College, Oxford)
Francesco Facchin (Conservatorio e Università di Padova)
John Nádas (University of North Carolina, Chapel Hill)
Cesarino Ruini (Università di Bologna)
Anne Stone (City University of New York)  

realizzata grazie al sostegno di / realized thanks to the support of
Villa I Tatti - The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies, Firenze
Alma Mater Studiorum Università di Bologna
Associazione culturale “Il Saggiatore musicale”
 

alla collaborazione di / the collaboration of
Dipartimento di Musica e Spettacolo, Bologna
Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni culturali, Ravenna
Comune di Dozza (Bologna)
LIM - Libreria musicale italiana , Lucca
Santa Reparata International School of Art , Firenze  

alla partecipazione di / the partecipation of
Alessandra Fiori (Università di Bologna)
Teresa De Robertis (Università di Firenze)
Sean Gallagher (Harvard University)
Donato Gallo (Università di Padova)
Andrea Gamberini (Università di Milano)
Ugo Giani (Libreria musicale italiana, Lucca)
Jan W. Herlinger (Louisiana State University, Baton Rouge)
Pedro Memelsdorff (Civica Scuola di Musica di Milano)
David Peterson (Washington and Lee University, Lexington)
Alejandro E. Planchart (University of Calfornia, Santa Barbara)
Yolanda Plumley (University College, Cork)
Federica Toniolo (Università di Padova)
 

 
Primo programma triennale 2001-2003
La polifonia d'arte nella storia e nella cultura del tardo medioevo italiano  



Seminario 2001
Intorno al codice Modena, Alpha.M.5.24 (ModA)  

Seminario 2002
Intorno al codice Bologna Q15  

Seminario 2003
Intorno al codice San Lorenzo 2211

 

 

 
Primo programma triennale 2001-2003 / 2001-2003 Program

La polifonia d'arte nella storia e nella cultura del tardo medioevo italiano
Art polyphony in the history and culture of Late Medieval Italy

I seminari “Jacopo da Bologna” vogliono costituire un appuntamento annuale fra generazioni di studiosi di storia della musica del tardo medioevo italiano.
Ogni estate una ricerca prossima alla pubblicazione è posta al centro di un incontro di studio, ed al suo autore affidato il coordinamento scientifico. L'intervento di altri esperti dell'argomento e di studiosi di altre discipline è anche l'occasione per un confronto fra le metodologie d'indagine storica adottate nella musicologia e nei campi affini.


Oggetto del primo ciclo di seminari sono le ricerche su tre preziosi documenti della musica colta del primo Quattrocento, importanti testimoni di polifonia su testo latino, francese e italiano: Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Alpha.M.5.24; Bologna, Civico Museo Bibliografico Musicale, Q.15; Firenze, Archivio Capitolare di San Lorenzo, 2211.

Di tali codici è prevista la pubblicazione di riproduzioni fotografiche a colori, con saggi introduttivi rispettivamente a cura di Anne Stone, Margaret Bent, John Nádas, studiosi che da diversi anni sono impegnati nella loro sistematica rivisitazione.
Il proporre all'attenzione di giovani ricercatori ricerche ancora inedite vuol essere stimolo al confronto aperto e costruttivo, nonché occasione per discutere di vecchie e nuove posizioni storiografiche, con l'obiettivo di una più completa contestualizzazione del documento materiale in una 'storia musicale' propriamente detta.
I seminari sono concepiti in forma residenziale per favorire la circolazione delle idee, il confronto serrato, la collaborazione fra ricercatori.

Un caloroso ringraziamento è dovuto a Villa I Tatti - The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies, Firenze, grazie al cui fondamentale contributo (con il suo Lila Wallace Special Project Fund ) ha preso avvio l'organizzazione di questi seminari.
L'ulteriore supporto da parte dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna dell'Associazione culturale “Il Saggiatore musicale”, nonché dell'Amministrazione comunale di Dozza ha reso possibile l'estensione del programma ad un ciclo triennale, mentre l'ospitalità di Dozza ridente borgo sulle colline bolognesi, ha contribuito al successo pieno dell'iniziativa.